Cosa hanno in comune, solo per citare alcuni esempi, un cavolfiore, una conchiglia, una pigna, la Gioconda, il Partenone, la molecola del DNA e la nostra galassia? Tutti sono stati creati secondo le proporzioni della sezione aurea e della spirale logaritmica che ne deriva. È sorprendente scoprire come alla base di ogni creazione che implichi proporzione, simmetria, armonia delle forme ci sia questa precisa regola matematica. La sezione aurea è stata studiata ed applicata in modo più o meno consapevole sin dai tempi più antichi e, a buon ragione, rappresenta un valore estetico assoluto.

Proprio per questo la spirale aurea è il logo del Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi di Corato e, in occasione del “pranzo dei cento giorni”, per i maturandi, il professor Costantino Ragusa, docente di discipline plastiche scultoree, ha realizzato ben 144 gadget, che rappresentano la spirale aurea sviluppata plasticamente a rilievo: 42 trasparenti di cristallo liquido e 102 policromi di poliestere e polvere di marmo di Carrara. Già Galileo Galilei aveva colto come il linguaggio della natura fosse tutto racchiuso in formule matematiche, così l’armonia dell’arte e quella dell’universo sono racchiuse in questa regola “aurea” che fa dell’atto creativo umano un’operazione simile all’atto creativo divino. L’immagine che viene subito in mente è “La creazione di Adamo” di Michelangelo, nella Cappella Sistina, quando Dio e Adamo sono rappresentati con le braccia tese ed un momento prima di toccarsi, con la mano di Dio che si protende verso quella di Adamo, quasi a simboleggiare la forza della scintilla della creazione divina, che passa da Dio alla sua creatura.

Con questo presente l’auspicio è che i giovani artisti della nostra scuola possano continuare, con il loro spirito creativo, a realizzare sé stessi e a rendere più bello e armonioso il mondo con le loro opere.