Al grido: “L’autismo siamo noi!” sabato 14 si sono concluse le iniziative che il nostro Istituto, diretto dal prof. Savino Gallo, ha messo in atto per sensibilizzare la comunità scolastica su di una realtà sempre più crescente nella nostra società: l’autismo, che ogni anno si celebra in aprile in occasione della giornata della consapevolezza dell’autismo.
Attori principali del progetto “Il silenzio delle parole” ideato dalle docenti Amorese A.M. e Petta D., gli alunni delle classi I e II E, frequentate da ragazzi autistici, sono apparsi autentici testimoni della vita scolastica accanto ai loro compagni che presentano il disturbo dello spettro autistico, nelle sue molteplici declinazioni.


Il progetto ha rappresentato un momento di sensibilizzazione culturale e di riflessione sulle peculiarità e i percorsi di vita delle persone autistiche, che molto spesso manifestano difficoltà a esternare i propri sentimenti e a decifrare le  emozioni sul volto dei loro interlocutori, condizionando notevolmente l’interazione sociale.
Quindi, per favorire l'integrazione, contro l'isolamento  e i pregiudizi che circondano le intelligenze atipiche, gli alunni del biennio della sezione E, accompagnati dai rispettivi docenti, hanno sperimentato en plein air, nelle suggestive atmosfere primaverili del Bosco Scoparello di Ruvo di Puglia, “l’eloquenza del silenzio”, invitati a cogliere sensazioni simili a quelle dei loro compagni autistici e a tradurle, in forma grafico-pittorica o letterale, sulle granitiche pietre murgiane, solide e fragili allo stesso tempo: le chiancarelle.
L’esperienza ha appassionato i ragazzi, ma soprattutto li ha condotti in una dimensione di raccoglimento e di riflessione, che nella frenesia dei nostri ritmi quotidiani va sempre più svanendo.
Grazie alla preziosa collaborazione delle docenti Scaringella V. e Craca A. e con il supporto della Prof.ssa Quatela Rosanna, gli elaborati pittorici degli alunni hanno dato vita ad una singolare installazione che fa bella mostra di sé nel giardino del nostro Istituto.
In considerazione del ruolo che la scuola deve svolgere, affidiamo le conclusioni della nostra breve cronaca alle parole del genio di Vincent Van Gogh: Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla nemmeno domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuol dire che li posseggo anche oggi. Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba.

A. M. Amorese, D. Petta