Il 10 dicembre 2018, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, approvata dall’ONU il 10 dicembre 1948, il Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi, assieme a tutte le scuole della città di Corato, ha partecipato al progetto "Diritti umani: una legge nel cuore dell'uomo", organizzata dalla associazione “Vivere In”. 
Eravamo tanti, convinti di esserci, perché la dignità che viene dal riconoscimento dei diritti fondamentali di ogni essere umano, uomo, donna, bambino, bambina, senza differenziazione in base alla razza, al sesso, la lingua, la religione…  è testimonianza di civiltà. Il messaggio è che “oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare”.

La nostra presenza si è evidenziata con la poliedricità del linguaggio fatto di arte, di musica e di parole, così come poliedrici sono i diritti che definiscono la persona in tutta la sua integrità e ricchezza.

Oltre alla lettura degli articoli della Dichiarazione e alla canzone The Wall dei Pink Floyd, il momento più emozionante della nostra testimonianza lo abbiamo affidato alle parole drammatizzate del discorso di Pericle agli ateniesi, la città simbolo della nostra civiltà, laddove, con enfasi e in modo corale abbiamo gridato “la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero”!

Infatti, come ci ricorda Isocrate nel Panegirico, “Atene ha fato sì che il nome di elleni designi non più una stirpe, ma un modo di pensare, dunque una comune capacità di ragionare, di convivere […] Atene ha fatto sì che siano chiamati elleni non quelli che hanno in comune con noi il sangue, ma quelli che hanno in comune con noi una cultura”.

La cultura per noi è ciò che ci consente di presidiare le mura della città democratica e le libertà politiche che la fondano.

Un sentito ringraziamento rivolgiamo al dirigente Savino Gallo e ai nostri proff che ci hanno permesso la partecipazione a questa manifestazione, alla simpaticissima vigilessa Sandra Di Gioia, molto “complice” della nostra perfomance, al vice comandande dei vigili urbani dott. Loiodice e l’ispettore G. Conticchio della PS e alla associazione “Vivere In” promotrice e organizzatrice dell’evento.

Le studentesse e gli studenti del “FEDERICO II, Stupor mundi”.