News

Lunedì 10 giugno, presso la sede della Camera di Commercio di Bari, si è svolta la premiazione del concorso regionale “Storie di alternanza, vince la scuola, vince il lavoro e vinci tu”. Il premio è assegnato alle scuole che meglio hanno raccontato attraverso il linguaggio audio visivo le proprie “Storie di alternanza” scuola-lavoro, elaborate e realizzate dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado.
La nostra scuola si è aggiudicata il primo premio, che prevede un assegno di 1.500 euro, nella categoria licei, con il video Restauri(amo).
Gli studenti della sezione design del legno, sotto la guida del professor Di Zanni e della dottoressa Loredana Acquaviva, hanno raccontato con immagini e parole il proprio percorso di alternanza. Il video mostra tutte le fasi che hanno portato al restauro del gruppo ligneo della Via Crucis dell’artista Onofrio Soldano, nella chiesa Santa Maria Maggiore di Corato. Questo percorso ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino le opere artistiche presenti sul territorio, di apprezzarne la bellezza e l’importanza di preservarle dagli assalti del tempo.
Dall’inizio dell’anno l’alternanza scuola lavoro ha cambiato nome, ora si chiama “percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento”, anche in ragione delle critiche che le sono state mosse, al punto che in alcuni casi si è parlato di sfruttamento degli studenti. Il premio della Camera di Commercio valorizza la qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro promossi dall’Istituto, in cui gli studenti non solo si sono realmente confrontati con il mondo del lavoro, ma hanno anche avuto una occasione concreta di formazione e crescita professionale.
Guarda il video

 

 

I.I.S.S. “Federico II-Stupor Mundi” progetto Erasmus+: completata la fase di formazione dei docenti

Come già segnalato nell’articolo pubblicato lo scorso Ottobre 2018, l’IISS “Federico II-Stupor Mundi”- beneficiario del Progetto Erasmus+ “Un tuffo in un contesto internazionale”- ha completato nel mese di Aprile 2019 la fase di formazione dei docenti. Questa ha riguardato ben 20 unità, scelte tra corpo docente ed ATA, che hanno svolto, tra Novembre 2018 ed Aprile 2019, presso Scuole di formazione accreditate, un periodo di una/due settimane di corso di preparazione linguistica e metodologica. In particolare, la scelta ha riguardato due paesi agli estremi geografici dei confini europei: l’sola di Malta e l’Irlanda. La scelta, pur perseguendo il comune obiettivo di migliorare le capacità linguistiche e metodologiche, nonchè di ampliare e/o adottare il metodo C.L.I.L. (l’acronimo di Content and Language Integrated Learning) che riguarda l’insegnamento della lingua Inglese in discipline non-linguistiche, ha teso a mettere a confronto le diverse culture europee e le comuni impostazioni nello sviluppo delle competenze linguistiche di docenti prima e studenti dopo.

Con il finanziamento della Commissione Europea, alcuni ATA, Docenti di discipline non-linguistiche e docenti di lingua Inglese - si sono recati presso scuole della Valletta-St.Julian (Executive Training Institute-Malta) e Dublino (Europass Teacher Academy/Dublino -Irlanda) e, tornando sui banchi di scuola come studenti, hanno potuto materializzare il crescente desiderio di internazionalizzazione dell’Istituto. Le finalità del Progetto, si sono incentrate sull’analisi dei bisogni formativi dei docenti e a cascata degli studenti, e hanno prodotto, già in questa prima fase, un senso di internazionalizzazione ed una apertura della scuola ad una visione allargata al contesto europeo, il rafforzamento e l’estensione delle competenze linguistiche del personale docente e ATA, l’ampliamento e la diffusione della metodologia CLIL nella didattica, l’aggiornamento metodologico della didattica generale mediante replicazione del metodo CLIL nelle altre discipline e la creazione di un ambiente più attrattivo per superare le difficoltà nell’apprendimento linguistico.

D’ora in avanti il corpo docente già formato dell’Istituto, coadiuvato dall’apporto organizzativo del Dirigente, sarà impegnato nell’implementazione delle conoscenze acquisite e nella sperimentazione su larga scala della didattica CLIL. Comincia dal prossimo mese di Maggio anche la fase della cosiddetta “diffusione e disseminazione” del progetto, fermo restando che, essendo rimasto pochissimo tempo a disposizione entro la fine del presente Anno Scolastico, le nuove acquisizioni metodologiche saranno oggetto di sperimentazione nel nuovo anno e diverranno gradualmente pratica abituale nella programmazione scolastica. Sempre più si va delineando nell’Istituto la consapevolezza che scopo ultimo di queste iniziative sia la costruzione di un concreto spirito di Cittadinanza Europea che consenta alle nuove generazioni di guardare con rinnovato interesse e coinvolgimento ad un autentico sentimento di unità dei popoli europei. Il gruppo di progetto Erasmus+

Corato - sabato 04 maggio 2019

https://www.coratolive.it/liveyou/4392/iiss-federico-ii-stupor-mundi-progetto-erasmus43-completata-la-fase-di-formazione-dei-docenti

Il contributo della nostra scuola al progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale” promosso dalla Accademia Nazionale dei Licei.

Il contributo, dal titolo “Uso il vocabolario … Per seguir virtute”, è stato realizzato dalla prof.ssa Porzia Volpe con i suoi studenti.

Il 10 dicembre 2018, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, approvata dall’ONU il 10 dicembre 1948, il Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi, assieme a tutte le scuole della città di Corato, ha partecipato al progetto "Diritti umani: una legge nel cuore dell'uomo", organizzata dalla associazione “Vivere In”. 
Eravamo tanti, convinti di esserci, perché la dignità che viene dal riconoscimento dei diritti fondamentali di ogni essere umano, uomo, donna, bambino, bambina, senza differenziazione in base alla razza, al sesso, la lingua, la religione…  è testimonianza di civiltà. Il messaggio è che “oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare”.

La nostra presenza si è evidenziata con la poliedricità del linguaggio fatto di arte, di musica e di parole, così come poliedrici sono i diritti che definiscono la persona in tutta la sua integrità e ricchezza.

Oltre alla lettura degli articoli della Dichiarazione e alla canzone The Wall dei Pink Floyd, il momento più emozionante della nostra testimonianza lo abbiamo affidato alle parole drammatizzate del discorso di Pericle agli ateniesi, la città simbolo della nostra civiltà, laddove, con enfasi e in modo corale abbiamo gridato “la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero”!

Infatti, come ci ricorda Isocrate nel Panegirico, “Atene ha fato sì che il nome di elleni designi non più una stirpe, ma un modo di pensare, dunque una comune capacità di ragionare, di convivere […] Atene ha fatto sì che siano chiamati elleni non quelli che hanno in comune con noi il sangue, ma quelli che hanno in comune con noi una cultura”.

La cultura per noi è ciò che ci consente di presidiare le mura della città democratica e le libertà politiche che la fondano.

Un sentito ringraziamento rivolgiamo al dirigente Savino Gallo e ai nostri proff che ci hanno permesso la partecipazione a questa manifestazione, alla simpaticissima vigilessa Sandra Di Gioia, molto “complice” della nostra perfomance, al vice comandande dei vigili urbani dott. Loiodice e l’ispettore G. Conticchio della PS e alla associazione “Vivere In” promotrice e organizzatrice dell’evento.

Le studentesse e gli studenti del “FEDERICO II, Stupor mundi”.