News

“Una maschera ci dice più di un volto”

Oscar Wilde

Il Dipartimento Inclusione dell’IISS “Federico II, Stupor Mundi” di Corato, diretto dal prof. Savino Gallo, esporrà - dal 5 al 13 febbraio p.v. - maschere di Carnevale presso l’Info-Point del paese, sito in piazza Sedile.

L’iniziativa, promossa e gestita dalla Società Cooperativa Sistema Museo, prevede preliminarmente la realizzazione in Biblioteca Comunale di un laboratorio didattico e creativo sull’artista Joan Mirò, a cui le suddette maschere faranno da cornice nel pomeriggio di domenica 4 febbraio.

To be, or not to be, that is the question. “Io sono un albero, questo è il problema”.
Inevitabili i richiami al celebre Amleto di Shakespeare quando si parla, in questo territorio, di ulivo.
Essere un albero, sentirsi un albero, altro non è che dichiarare la propria identità. E chi lo fa sente di far parte di una “terra di attraversamenti” e di avere un ruolo di testimone del passaggio dei secoli.


L’uomo pugliese così come un tronco d’ulivo è “essere tipico” radicato in un territorio fondamentale crocevia tra occidente ed oriente. Ogni passaggio, incursione, scoperta, belligerante o meno, ha lasciato un segno: come tanti biglietti di andata e ritorno, si è costruito un viaggio lunghissimo che ha lasciato, come nodi di un rosario, delle tracce identitarie ed uniche. Tesi ad una continua metamorfosi, l’uomo e l’ulivo sono così in simbiosi e si trasformano. L’uno per i continui attraversamenti di terra e di mare, di genti e culture; l’altro per gli atavici avvitamenti del tempo, vento, sete, nodi. E’ essere parte della stessa terra che rende vera la simbiosi.

L’uomo pugliese è l’uomo albero: l’ulivo esprime identità e l’uomo vi si riconosce.

Alcune fra le pagine più belle del teatro inglese scritte dal Bardo di Stratford upon Avon, andranno in scena sul palcoscenico del Liceo Artistico, il 25 gennaio alle ore 18,30.


Il  lavoro, dal titolo Homage to Shakespeare nato in classe sulle pagine del libro di letteratura, ha preso forma in brevi ma appassionate recitazioni in lingua originale, di brani tratti da alcune delle più note tragedie di Shakespeare.


E così, “Giulietta e Romeo”, “Amleto” e “Macbeth”, e i loro tormentati personaggi, prendono voce e corpo attraverso gli alunni della IV E dell’indirizzo di Architettura e Ambiente, guidati dalla prof. M. Cristiani, mentre intorno a loro si innestano presentazioni dal registro diverso e suggestive coreografie in un lavoro corale che cerca di riprodurre le drammatiche atmosfere shakespeariane attraverso una riproposizione vicina al mondo dei suoi entusiasti protagonisti.
Vi aspettiamo per condividere tutto questo con voi!


Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante. Bisogna sempre spiegarle le cose ai grandi”.

Antoine DE SAINT-EXUPERY, Il piccolo Principe

Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori”.

Cesare PAVESE, Lavorare stanca


Il Dipartimento Inclusione dell’I.I.S.S. “Federico II – Stupor Mundi” di Corato, diretto dal prof. Savino Gallo, ha fatto sentire la sua voce nelle giornate di Open Day del 17 dicembre 2017 e del 14 gennaio 2018. Il “dialogo” su forme e colori, proposto nell’occasione, ha avuto come interlocutori privilegiati gli alunni delle Scuole Secondarie di primo grado di Corato e del territorio limitrofo.

Il presepe smarrito/diffuso. Installazioni d’arte nella città è un’esperienza di Arte Pubblica, l’idea dell’artista al servizio degli altri. Questo progetto nasce dalla consapevolezza che l’arte, oltre ad essere un’occasione di collezionismo e di espressione estetica per élite, è un’opportunità di crescita personale  per l’intera collettività.
Anche quest’anno la nostra Scuola, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha voluto dare il proprio contributo nell’ambito delle festività natalizie distribuendo segni d’arte realizzati dai nostri studenti all’interno del tessuto urbano.