Buongiorno a tutti e a tutte, sono un ragazzo di quinto che come voi sta vivendo l’ultimo giorno di scuola. L’unica differenza sta nel fatto che fra tre mesi voi ci ritornerete.
Ora come ora la cosa forse non vi fa piacere ma in un futuro non troppo lontano vi accorgerete di quanto essa vi abbia accolti incondizionatamente. Il nostro liceo ha tutto ciò che un adolescente possa desiderare: provengo da uno scientifico, dopo un anno lì decisi di fuggire disperatamente; venire qui è stata la mia salvezza. Qui ho ritrovato me stesso e sono sicuro che molti di voi possono ritrovarsi in queste parole.

Sono stati gli alunni del Liceo artistico di Corato gli attori della performance partecipata, nell’ambito del Progetto Disagio adolescenziale, tenutosi presso la nostra scuola per dare voce alle emozioni. L’iniziativa, voluta dal Consultorio familiare della ASL, accolta dal Comune di Corato, dall’Assessorato alle Politiche sociali, dall’Assessorato alle Politiche giovanili, è stata rivolta alle Scuole Secondarie II grado della Città di Corato ed ha trovato, nella manifestazione del 6 giugno, un momento di condivisione fra gli studenti delle scuole partecipanti con la presentazione dei rispettivi lavori.

Il video, realizzato dagli allievi dell’artistico, ha voluto essere una sintesi del percorso fatto come esplorazione del mondo interiore dell’adolescente, finalizzato a far emergere vissuti sui quali elaborare il linguaggio espressivo.

Il 23 marzo, con la consegna dei premi ai vincitori dei vari concorsi, si è ufficialmente conclusa, in biblioteca comunale, la 39esima edizione del carnevale coratino. Il presidente della Pro loco, Gerardo Strippoli, e l’assessore allo sport, Gaetano Nesta, hanno ringraziato tutti i partecipanti privati, le scuole e le associazioni e hanno poi consegnato i premi ai gruppi in concorso. I trofei, anche quest’anno, sono stati realizzati dagli alunni della classe III C dell’indirizzo design ceramica del Liceo Artistico “Federico II, Stupor mundi”, coordinati dalla prof.ssa Donatella Di Bisceglie.

La classe IV D dell’indirizzo design del legno, coordinata dal professor Giuseppe Di Zanni, con la dottoressa Loredana Acquaviva, ha potuto sperimentare nel biennio scolastico 2016/2017, 2017/2018 un percorso di alternanza scuola-lavoro unico: il restauro del gruppo ligneo della Via Crucis dell’artista Onofrio Soldano, nella parrocchia S. Maria Maggiore di Corato. Questo ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino le opere artistiche presenti sul territorio, di apprezzarne la bellezza e l’importanza di preservarle dagli assalti del tempo. Per i ragazzi è stata un’esperienza che ha aperto nuovi orizzonti: l’alunna Floriana Rutigliano ha detto che lei ed anche gli altri suoi compagni di classe, prima di questo percorso, non avevano mai pensato al restauro, convinti che solo “il dare forma ad oggetti nuovi, creare” fosse prerogativa dell’indirizzo design e dell’arte in genere, poi, invece, andando avanti nel progetto, hanno scoperto quest’arte esclusiva e preziosa, quella del restauro.

All’evento rievocativo del Corteo storico di Ruvo di Puglia, giunto alla 6^ edizione, “Ruvo, Carafa e la leggenda” ha partecipato, come sempre, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Federico II stupor mundi“ di Corato, diretto dal Preside prof. Savino Gallo, con le classi degli indirizzi Metalli – Oreficeria, sotto il coordinamento e la supervisione dei professori dell’indirizzo, tra i quali la docente che ha presentato e curato il progetto, la prof.ssa Concetta Scardigno.

Gli studenti, per l’occasione, hanno realizzato gioielli e monili che i figuranti hanno indossato insieme agli abiti d’epoca del XVIII secolo.